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lunedì 29 novembre 2010

PRINCIPESSA INSIDE

Rai Uno dedica tre serate, a partire dal 7 dicembre, alle principesse Disney : in programma sono "Cenerentola", "Bianca Neve" e "La bella addormentata nel bosco".
Non sto nemmeno a dirvi quanto sono legata ai vecchi (he...sì...vecchi haimè...) cartoni della Disney, credo di averli "tatuati nel mio dna"!

In verità sono sempre stata una bimba abbastanza "maschiaccio", giocavo con i robot e odiavo il rosa....ma queste favole....volete mettere con le Winx?????

martedì 5 gennaio 2010

WILD, IL BUDGET DI ITALIA UNO E LE MUTANDE PER FIAMMETTA


A me i documentari piacciono, sia chiaro: questo è poco National Geographic e molto Real tv ( stessi toni drammatici), ma passi.
Il tema del programma è: la natura non è nè buona, nè cattiva, ma va rispettata.
Molto condivisibile.
Ora però mi dite perchè dovrei dar retta ad una che va scarpinando in un bosco di montagna con un metro di neve, dicendo che mancano ancora ore di cammino, le provviste scarseggiano e fra poco sarà buio, vestita di hot pants senza calze ed una magliettina che lascia le spalle scoperte?
O forse Italia Uno ha dei seri problemi di budget e per tirare fine mese deve risparmiare sui vestiti delle sue presentatrici? Il dubbio effettivamente già mi venne guardando Real tv: allora mi chiedevo come mai la povera Ainett Stephens dovesse presentare il programma perennemente vestita di bikini evidentemente di una o due misure più piccoli della sua taglia.
E che dire della Chiabotto desnuda, coperta solo da specchietti da borsetta?
Dai Fiammetta, non ti è andata poi così male....
Cosa dite, facciamo una colletta per comprarle almeno un paio di mutandoni di lana?

sabato 21 novembre 2009

LA BUONA TV ?


Io ho sempre adorato questo programma. 
Che ovviamente essendo più intelligente della media è relegato da anni alle 9 di mattina del sabato (e va ancora bene che non lo hanno messo alle 3 di notte...).
La struttura è quella di un talk show sulla televisione (generalmente si discute dei programmi passati in tv nella settimana precedente): in studio ci sono un gruppo di "analisti" (giovani studenti e laureati in Scienze della Comunicazione), il conduttore e "moderatore" Massimo Bernardini (giornalista), l' "esperto" prof. Simonelli (docente dell'Università Cattolica di Milano), affiancati ogni volta da ospiti di vario genere (autori, registi, conduttori, attori etc etc).
Interessantissimi sono i collegamenti con le tv straniere, nello specifico attraverso Barbara Serra, giornalista di Al Jazeera International a Londra e Franco Schipani da New York.
Si parte dall'analisi del linguaggio televisivo, si arriva a parlare in modo critico delle culture (uso volutamente il plurale) che stanno davanti e dietro al piccolo schermo.
Il mio voto è un 10 e lode. 
Non tanto per il contenuto specifico ( la critica può essere più o meno condivisibile), ma per il messaggio che veicola: la tv non va "bevuta", ma va guardata con senso critico.







mercoledì 28 ottobre 2009

AMOR X-FATTORIALE...

Lo confesso: io guardo X-Factor.
Nonostante il mio odio dichiarato per i reality, questo qui ancora ancora si salva.
Certo le baruffe fra giudici sono inguardabili però.....è piu' forte di me....
Lo faccio per amore.
L'anno scorso rimasi folgorata dai trentinissimi Bastard giurando loro amor eterno (e "carnale").
Qust'anno il corteggiamento è stato più lungo: l'ho dovuto studiare per bene e non mi sono concessa al primo appuntamento....
No perchè quest'anno nessuno mi convinceva.
Certo devo ammettere che Damiano aveva il suo perchè...c'ho pensato.....però....quello era l'ormone credo...
Invece qualche giorno fa ho visto Giuliano.
Sì, lo so, sembra il clone di un altro Giuliano più famoso....ma la voce e lo stile sono tutti diversi.
Che anche quest'anno io stia per cadere innamorata?
Vedremo.

EDIT: ecco chi mi ricorda la sua voce...Chris Cornell!

mercoledì 5 agosto 2009

CATTIVA MAESTRA TELEVISIONE


(Giusto per cogliere l' "assist" offerto dalla sognora Perego e per responsabilità "bloggistica")

Viene definita corrente "apocalittica" quella degli studiosi del mezzo televisivo, che ne stigmatizzano lo strapotere, accusandolo di essere causa di una generale decadenza culturale (in opposizione della corrente detta degli "integrati", che invece ne sottolineano le potenzialità in termini di crescita e conoscenza a patto di sviluppare un atteggiamento attivo e critico verso la sua fruizione)

Un’altra posizione tradizionalmente condivisa dagli apocalittici è quella sostenuta da Karl Popper e Jhon Condry in “Cattiva maestra televisione”[1]: Condry definisce la televisione ladra di tempo poiché, passando i bambini troppo tempo davanti alla televisione, quest’ultima li «deruba di ore preziose, essenziali per imparare qualcosa sul mondo e sul posto che ciascuno vi occupa»[2].

La critica di Condry però si estende anche al lato contenutistico accusandola di essere bugiarda e di distorcere , quando non addirittura di falsificare, valori e fatti, ai quali i bambini si accostano invece come a reali informazioni sul mondo.

“Ladra di tempo e serva infedele” dunque per Condry , senza possibilità di rimedio : Popper , concorde con lui nella valutazione del mezzo televisivo, propone invece come possibile rimedio l’istituzione di un organismo di controllo e formazione degli operatori del settore, analogamente a quanto avviene nell’ambito medico.

Dunque una “patente” per fare televisione subordinata al rispetto dell’audience e alla potenzialità e alla responsabilità educativa del mezzo stesso[3].


[1] Cfr. K.Popper,J.Condry , Cattiva maestra televisione , Reset, Milano, 1994.[2] Cfr. J.Condry , Ladra di tempo e serva infedele , in K.Popper, J.Condry, Cattiva maestra televisione , op. cit., p.47[3] Cfr.K.Popper , Una patente per fare la tv , in K. Popper, J.Condry, Cattiva maestra televisione, op.cit.,pp. 20-25.



La COERENZA di PAOLA PEREGO (da Vanity Fair)


Io chiamo (ironicamente ma molto affettuosamente) il settimanale Vanity Fair "la mia Bibbia" .

Questa settimana c'è un'intervista fatta da Andrea Scarpa a Paola Perego.

La Perego condurrà da settembre il nuovo reality ambientato in India ( "La Tribù") e nell'intervista ribatte con forza a tutte le accuse di fare coi suoi programmi "tv spazzatura".

D: "Cos'è la tv spazzatura secondo lei?"
R: " I reality sicuramente non lo sono. Lo è la violenza gratuita dei tg. E chi sfrutta il dolore"

[...]
D:Se uno dei suoi figli un giorno volesse andare a fare un reality?"
R: "Dovrebbe passare sul mio cadavere. Voglio che studino e basta."

D: " Ma come? Siete sempre lì a dire che è un gioco, non farebbe giocare i suoi figli?"
R: "No. In questi programmi si basa tutto sull'immagine, e io li ho cresciuti con altri principi."

[...]
D: "Lei non farebbe mai la concorrente di un reality?"
R: "Mai. Detesto l'esposizione del dolore e delle difficoltà."

..... Sciura Peregoooo .....


Bonus track:

D: "Il filosofo austriaco Karl Popper proponeva una patente obbligatoria per lavorare in tv: è d'accordo?"
R: "Non so chi sia Popper, ma il diritto di lavorare in tv me la sono guadagnata sul campo: la patente ce l'ho. A ogni prova estrema mi sono sempre raccomandata di non provarci a casa, e se abbiamo fatto mangiare schifezze ho sempre detto che era un gioco."

Heee sì, hai proprio capito tutto!