Uno dei ricorrenti pensieri in merito al mio imminente trasferimento a Trento è quello in cui immagino me stessa in giro per la città in sella ad una bellissima bicicletta completa di cestini e bauletti, molto femminile, per andare al lavoro, o a fare la spesa, cosa che fin'ora non ho mai fatto vivendo in una città nota per la caoticità del suo traffico.
C'è però un piccolo particolare che non avevo considerato e che mi provoca un vorticoso giramento di balotas.
Che sono alta un metro e un tappo si sa.
Che quando vado a comprare i pantaloni di ultima generazione (cioè quelli per la donna di oggi: taglia 36 per 1 metro e 80) devo tagliarne 40 cm per fare l'orlo alla mia "altezza" passi.
Ma che per il mio stacco coscia non esista una corrispondente bicicletta da adulto è veramente una vergogna.
E sì, perchè la bicicletta da adulto più piccola è quella con la ruota da 24 pollici, ma è indicata per un "cavallo" dai 77 agli 85 cm.
Il mio di cavallo è 72 cm, quindi da una bici da adulto mi capotto rovinosamente al primo semaforo.
La misura più piccola, quella adatta a me è una bicicletta da bambino, con ruota da 20 pollici.
E non è nemmeno questa cosa della ruota da 20 pollici che mi ruga, quanto il fatto di dover scegliere fra la bici delle Winx e quella dei Gormiti....