domenica 31 gennaio 2010

AMARCORD L'ORATORIO E JON BON JOVI

Era maggio, pomeriggio inoltrato e ricordo come fosse ora di me stessa che tornavo a casa dopo essere stata nell'edicola vicino all'oratorio, sfogliando per la prima volta un giornale di musica. 
Quel gesto mi faceva sentire un po' strana, un po' più "adulta" di quanto fossi stata fino a quel momento: fino ad allora infatti con la paghetta settimanale mi compravo "Il corriere dei Piccoli" e invece quel giorno avevo in mano "Dee Jay magazine" (sono quasi sicura che si chiamasse così) con in copertina un giovanissimo e capellutissimo Jon Bon Jovi.
Era su per giù il 1986 e avevo 10 anni.
Ricordo di essermi chiesta come facesse a piacere così tanto un tizio tutto sudato, coi capelli più lunghi, più "meshati" e più cotonati della maggior parte delle mie amiche (ma un po' più tardi ho afferrato anche quel perchè).
Ecco, ci sono dei momenti apparentemente insignificanti, che segnano un "passaggio" e io questo me lo ricorderò per sempre.






MAI INGLISC TICCER

giovedì 28 gennaio 2010

L'OGGETTO DEL DESIDERIO



Apple, così come il mio amico MrL, ha la capacità di far sembrare indispensabile tutto ciò che produce....
Ok, ok....ma non è superbello????



   

martedì 26 gennaio 2010

EVOLUZIONE DEI COSTUMI


Ovvero: cosa ci ha insegnato quest'anno Grande Fratello.


1. E' normale che due amiche per salutarsi e/o esprimere affetto si bacino sulla bocca


2. "Ti voglio bene" è una frase caduta in disgrazia, mentre è corretto dire "Ti amo" a parenti e amici (con le varianti: "ti amo amò", "ti amo vita mia", "ti amo più della vita")


3. Due donne che si baciano e si dicono "Ti amo" sono due carissime amiche.


4. Una donna che bacia un ragazzo sulla bocca e gli dice "Ti amo vita mia", vuole solo esprimere tutta la sua simpatia per lui.


Per fortuna non ho più 16 anni. Io.


lunedì 25 gennaio 2010

VOGLIO ANDARE A VIVERE A PANDORA....


Sia chiara una cosa: se di colossal si tratta, non è merito della storia. Piacevole, ma niente di nuovo. C'è un po' di "L'ultimo samurai" , un po' di "L'ultimo dei Mohicani", un po' di "Signore degli anelli", un po' di "Pochaontas", un po' di "Star Wars", un po' di "Mission" e potrei andare avanti parecchio...
Grandi colpi di scena, diciamocelo, non ce ne sono: i cattivi sono supercattivi e i buoni sono superbuoni dall'inzio alla fine, a parte il protagonista, il cui viaggio interiore è però abbastanza scontato fin da subito.
Si tratta comunque di un film MAGNIFICO e credo che James Cameron in questo sia realmente stato un genio: il mondo di Pandora, un po' elfico e un po' giurassico, realmente a portata di mano grazie ai mirabolanti occhialetti 3d, ti permette di essere catapultato per due ore in un'altra realtà.
Più che andare a vedere un film, l'esperienza è quella di salire su una giostra!
Io ho sempre snobbato il tridimensionale convinta che l'effetto sarebbe stato quello di veder passeggiare i protagonisti sulle teste del pubblico, invece il risultato è qualcosa di totalmente differente.
Diciamo che è come guardare ciò che accade sporgendosi da una finestra aperta sulla scena.
In alcuni momenti avevo la tentazione di scacciare le "moschine" della foresta con una mano!
Forse tra un po' tutti i film saranno così e ci sembrerà naturale infilare gli occhialoni, ma per ora, vale sicuramente la pena di fare un giro nel Luna Park di Pandora....